Storie di cani – Victor

“Sordo è colui che non vuol sentire!”

Cosi ho rasserenato la famiglia di Victor quando li ho visti per la prima volta.

Ci presentiamo, loro esordiscono con “amiamo i nostri gatti” e avevano appena adottato il loro primo cane ,sordo dalla nascita, probabilmente un incrocio Bull Terrier.

La preoccupazione era solo loro, io e Victor sapevamo benissimo quello che dovevamo fare.

Si sono rivolti a me grazie ad un vecchio articolo di giornale finito in rete dove risultava appunto che fossi un educatrice cinofila accompagnata da Guru, il mio Dogo Argentino, anche lui sordo.

Al tempo Victor aveva appena due mesi.

 

 

 

“Victor è stato un colpo di fulmine.

Primi di dicembre 2017:  stiamo traslocando.

In un momento di tregua, durante l’imballaggio delle tante cose nei cartoni,

accendo il computer e in un social mi trovo davanti ad una fotografia di un cucciolo: è una delle tante domande di aiuto e di adozione che girano sulla mia home page.  Ferma immobile, davanti allo schermo, rapita dal suo sguardo, mi perdo a fissare quel buffo musetto da piccola canaglia, con degli occhi pieni e dolcissimi.

Io e Fabio, siamo stati subito d’accordo nel fare richiesta di adozione.

Non sapevamo minimamente cosa potesse voler dire avere un cane sordo ma eravamo sicuri che quello fosse il cane per noi, quello di cui avevamo parlato tante volte, fantasticato: Vic!

E’ stato tutto veloce, e, dopo qualche giorno dalla richiesta scritta e la compilazione dei moduli, sono state a trovarci le volontarie dell’Enpa per un colloquio di pre-affido.

Ci hanno trovato in pieno trasferimento, in una casa che non era ancora finita, scatole ovunque, e tra tutte le cose anche tre gattoni da gestire, e si sa, per i gatti cambiare casa è uno stress non da poco!

Il disagio più totale ma eravamo felici.

La sera stessa abbiamo avuto la conferma positiva dell’adozione.

Il suo arrivo era previsto per il giorno 13 dicembre 2017; avremmo dovuto andarlo a prendere all’aeroporto di Venezia.

Non è un giorno qualunque, è il giorno di S.Lucia, il nome di mia madre, che mi aveva lasciato l’anno prima e per me è stato un altro segno importante.”

 

Anna e Fabio, anche se in maniera diversa, son proprietari attenti e precisi. Hanno subito capito che non era necessario dare ordini al cane bensì guadagnarsi la sua fiducia ascoltandolo, rispettandolo, soddisfando i suoi bisogni.

 

 

“Alice, è stata la prima persona, a conoscere Victor, al di fuori dalla nostra famiglia.

Fin da subito abbiamo avuto piena fiducia in lei, per la competenza, l’esperienza e la passione che dimostra: già nel nostro primo incontro ha fatto un profilo preciso del suo carattere: e adesso possiamo dire, dopo più di un anno, che lo ha centrato in pieno!

Ogni incontro è stato determinante per migliorare il nostro legame con Victor, e sono stati importanti anche i gruppi di interazione tra cani, a cui ogni tanto, partecipiamo. Ci hanno aiutato molto a capire il carattere del nostro ma anche la sua maniera di comportarsi con i propri simili.

E come ho già detto, non avendo mai avuto cani, per me è stato tutto un mondo da scoprire.

Non avrei mai immaginato che per poter comunicare con lui e farlo stare bene, avrei dovuto lavorare per prima cosa su me stessa.

Sento l’esigenza di aiutarlo e proteggerlo, ma come posso farlo se non capisco cosa mi sta dicendo?

Ed è proprio a questo punto che è cominciato il viaggio più bello che io abbia mai intrapreso: che è fatto di gesti, sguardi, atteggiamenti, fiducia e pazienza, tanta pazienza… Dove l’attenzione è la cosa primaria.

Sì perché, a Victor non scappa niente nemmeno una virgola di quello che sei, con lui non puoi fingere, non puoi barare, o ci sei o non ci sei, niente mezze misure, qui e adesso!

E’ bello imparare a fidarsi di lui ed insegnargli a fidarsi di noi.

Diventare le sue orecchie e consegnarsi al suo istinto.

E’ un’esperienza unica e indescrivibile che ci richiede tempo e disponibilità emotiva. Ascolto.”

 

 

Oggi sono venuta a casa loro, qui a Castelfranco Veneto, per parlare di apprendimento avanzato e aiutarlo al grande passo…rimanere a casa da solo per un sordino e’ sempre difficile!

 

“I suoi occhi sono belli, ma se vuoi veramente vedere dentro hai un’unica scelta: essere leale.

Victor è un cane speciale, e noi abbiamo solo il merito di non aver chiuso gli occhi di fronte ad un’opportunità.”

 

3 Comments
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    fabio sartor
    Posted at 21:53h, 19 April Reply

    grazie Alice ! <3

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    Anna Birollo
    Posted at 21:57h, 19 April Reply

    Grazie di cuore .

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    Mara Bressan
    Posted at 20:53h, 28 May Reply

    La famiglia giusta che è riuscita a SENTIRLO., grazie Alice

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